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April 06 Terremoto6 Aprile 09 - ore 3.30 - Avvertita forte scossa di terremoto. Nessun danno in casa, un po' di paura ma tutto ok in Avezzano.
Avvertito anche a Roma, gente in strada all'Aquila, danni agli edifici.
Osservatorio Vesuviano (http://www.ov.ingv.it/seismogroup-file/segnali_rt.asp?loc=Vesuvio&IdMap=1&sta=OVO&comp=V&A=2.75&B=0&C=-2.35&t=GMT&id=6)
Da un sito USA per il monitoraggio (http://earthquake.usgs.gov/eqcenter/recenteqsww/Quakes/us2009fcaf.php#details)
Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia (http://cnt.rm.ingv.it/~earthquake/data_id/2206496920/event.php) May 28 Teorie“Prendiamo una brocca e un bicchierino. Ora riempiamo il bicchierino fino all’orlo e travasiamo il contenuto nella brocca; risultato: la brocca sarà praticamente vuota ed il bicchierino sarà svuotato. Se, di contro, riempiamo la brocca fino all’orlo e travasiamo il contenuto nel bicchierino, questo non ce la farà a contenerlo e, magari, cadrà sotto l’onda anomala mentre la brocca sarà ancora mezza piena. Tutto questo preambolo per dirvi che le brocche devono andare con i brocchi e i bicchierini con le bicchierine: la capacità di dare deve essere pari alla capacità di ricevere, altrimenti ci si sente vuoti da una parte o inondati dall’altra. “Troppo” o “troppo poco” sono il risultato dei tristi binomi brocca + bicchierino o brocco + bicchierina. Se sei brocca avrai amici brocchi, fidanzati brocchi, e solo qualche bicchieretto di passaggio potrà affermare che sei “sbroccata”. Bicchierino con bicchierino, dunque. E brocca con brocco.”
tratto da "dialoghi al caffe' "
January 01 Buon AnnoAmici carissimi,
buon Natale e buon anno a tutti.
ps. dopo tanti tempo ho inteso "Natale a casa Cupiello"....ultimi due set fotografici.....:-) November 30 Compleanno
Compleanno, quale regalo? Un'associazione frequente, quasi "l'associazione".
Compleanno, compiere gli anni, tempo che passa, cifre che scorrono. Compleanno, torta con le candeline, foto ricordo. Compleanno, compiere gli anni, festeggiare, gioire.
Perche'?
Compleanno, e' il giorno in cui sono nato, e' il mio giorno, in questo giorno si ricorda la mia nascita, la mia comparsa, in questo giorno ricordo gli anni, tutti gli anni, uno alla volta, in questo giorno, mi fermo, guardo indietro, penso, medito.
Volevo, non ho potuto, volevo, non ho voluto, volevo, forse non lo volevo veramente, volevo, l'ho avuto, volevo, lo voglio ancora? volevo...comunque sono, espressione di una vita, breve o lunga, ordinaria o straordinaria, attacco o difesa. Non importa. Io sono, io vivo, io sento, io attraverso,
Io,
nel giorno del mio compleanno, le cifre dietro di me, la vita davanti, faccio un altro passo, avanzo.
Buon Compleanno. November 07 AutostradaL'autostrada non e' deserta perche' e' domenica sera, non c'e' nessun mare perche' vado a Nord, non c'e' nessuna sigaretta perche' non fumo, il motore non si sente perche' a 130Km/h e' solo l'aerodinamica a far rumore e non c'e' nessuna alba da inseguire, e' notte, notte, oscurita', o meglio, fari che squarciano l'oscurita', fari nella notte, fari di chi guida come me, per andare dove? Per andare come? E la radio, gia' la radio, immondizie musicali miste a qualche bravo DJ, notturno anche lui. No Antonello, e' tutto diverso, e' l'autostrada, e' la mia autostrada, e' il susseguirsi di Caserta, Capua, Caianello, San Vittore e Cassino, parole bianche su cartelli verdi, amici nella notte, fari di un cammino, fari del mio cammino. Cammino? No, e' questa l'illusione, non e' un cammino, e' parte della mia vita, e' la mia vita, e' il baricentro gravitazionale di questi giorni, e' un punto fermo mascherato da movimento, e' la mia autostrada. Direzione? Nord, rotolo verso Nord, con il cuore a Sud, direzione Cassino. Dove gli eserciti si fermavano io avanzo, rotolo verso Nord, lungo linee di moto contrario. Nebbia, tanta nebbia e buoi, e freddo, il gelo della strada, il gelo della mia strada. Dove? Come? E soprattutto perche'? Quale scopo? Quale obiettivo? Vo a caso e considero, giro per strade quasi vuote, passano i giorni e con essi le scuse condizionali. Non mi sento Sal, Sal andava, io oscillo, pendolo maestosamente lungo 2° di latitudine. October 25 La Costituzione della Repubblica ItalianaArt. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. July 29 Mio padre e mia madre"Restiamo uniti".
"Però come é bello che, anche in giorni tristi come questi, tu sia di nuovo qui, la famiglia si e' ricomposta". March 13 NarrareNarrare. Amiamo narrare, vogliamo narrare. Una notte al freddo perche' il ghiaccio bloccava l'autotreno, una domenica al lavoro nella mensa ufficiali, una sfida a MOHAA contro un clan svizzero, gli alti e i bassi del mercato semiconduttori, i medici che sclerano, una domenica pomeriggio in spiaggia, terrazza Bartolini in corso Vittorio Emanuele alle cinque del pomeriggio ... non importa, l'importante e' raccontare, narrare. Perche' raccontare vuol dire testimoniare, e raccontare di se e' testimonianza di se, e' dire: "io esisto, ci sono anch'io qui!!", gridando se necessario, sottovoce se opportuno. Romanzi autoprodotti, appunti di viaggio, diari, raccont fantasy o verosimili, e ancora, blog, mail, siti web, possono cambiare i mezzi, non la volonta'. Narrare, narrare per non dimenticare, narrare per non essere dimenticati, narrare per lasciare a chi ci conosce qualcosa di noi e a chi non ci conosce la curiosita' di farlo, narrare per il semplice gusto di narrare, per l'amore della conversazione, narrare per alleviare sofferenze, narrare per portare sorrisi, narrare attraverso la pittura, nararre attravero la scultura, narrare attraverso le proprie opere d'ingegno: una torta o un ponte sospeso, narrare attraverso la musica e le parole, narrare attraverso il silenzio. October 29 l'andare (parte II)Un viaggio non e' tale se non sai quando fermarti, respirare e poi ripartire. Ernesto September 24 Relativita'La maggior parte della gente crede che la relativita' sia una delle teorie piu' difficili della fisica, forse perche' associata ad Einstein, icona per eccellenza della genialita'. Paradossi, distanze che crescono, orologi che vanno a rilento, velocita' limite, no, tutto questo e' troppo difficile da digerire, specie se accompagnato dalla solita dose di equazioni incomprensibili. E' davvero cosi'? Le distanze che mettiamo tra noi e le persone care non generano, nel nostro angolo di universo, tempi diversi? o parimenti, orologi che segnano tempi diversi. Impiegare due o piu' ore per colmarle ha forse meno significato del numero dei km? Quanto dista Babilonia? 3 giorni di viaggio.... Le nostre traiettorie non sono forse curvate da "centri di gravita' permanente"? E cosa accade quando i centri stessi si spostano su traiettore proprie? Niente di strano, le distanze crescono, gli orologi iniziano a muoversi ognuno per i fatti suoi, ed il centro perde poi la sua "permanenza" nei nostri confronti, ecco allora, che si avverte un senso di capogiro, perdita della bussola, laddove e' ancora una questione di tempo, il tempo di incrociare un altro centro di gravita'. E se anche noi fossimo centri? E' un bel guaio, anche perche- raramente si ha la percezione di essere un centro, mentre e' abbastanza ovvio che siamo tutti centri, e ci muoviamo, ci scontriamo, ci abbracciamo in vortici gravitazionali, ne cavalchiamo le onde, sperando di poterle superare, se non nello spazio, nel tempo, nel ricordo, nei "dai ti chiamo", "vediamoci qualche volta", nelle parole inutili, nel ritrovarsi per caso e chicchierare poi per ore. E i vari "ieri mattina ti pensavo", "ma dai, anch'io", la famigerata coincidenza, la chimera dell'universo in real time che stiamo costruendo. Beh qualcuno dice che non esiste, qualcun'altro ne ammette la possibilita' aizzando le ire del qualcuno precedente. E' abbastanza probabile che sia solo un fatto di dimensioni, quattro cominciano a diventare pochine per poter spiegare un bel po' di fatti e a questo punto non solo nelle cattedrali del sapere. E se anche nel nostro piccolo mondo ci fossero altre dimensioni lungo le quali "muoversi"?, le sensazioni ad esempio, i percorsi mentali, le birre con gli amici, una partita di calcio, un disegno di Escher, le lacrime lungo un'autostrada, una poesia, le conversazioni da triclivio, un cuore che batte. September 10 FuneraliDovesse venire a mancare la specie umana dalla Terra, non prevedo un funerale di stato. August 23 PioggiaPioggia, quanta pioggia! Non ha fatto altro che piovere, dieci giorni di pioggia! Acqua, sotto forma di gocce, intorno a me, su di me, scorreva, e scorrendo mi parlava, raccontava.Ricordi in gocce, tanti, tantissimi. Erano tutti li ad attendermi, da mesi, forse no, da anni, da quando sono andato via. I tempi ed i luoghi, i volti e le sensazioni, un monsone di ricordi. Acqua che ti scorre addosso, ti bagna, tocca terra e se ne va. Non vanno via come lacrime nella pioggia, i ricordi, sono la pioggia e va via, senza di te. Perche' ora? tempo, ci voleva del tempo. Ed il tempo e' arrivato, arriva sempre. E anche le lacrime sono fatte di acqua. E l'acqua scorre. July 17 Atti di guerra"evitatemi la predica anche voi maestro,sapete anche voi che il
confine tra bene e male è molto sottile.Può anche darsi che Arles abbia
commesso ingiustizie ma se alla fine vincerà lui le ingiustizie che
avrà compiuto si muteranno in atti di giustizia necessaria dovuti alle
circostane ed al bisogno.Una volta esteso il suo potere sull'universo
chiamerà ben fatto ciò che voi ora chiamate con il nome di ingiustizia." - Cancer, cavaliere d'oro della constellazione del Cancro - "Stolto. L'ingiustizia non potrà mai mutarsi in una cosa giusta.Le stragi, le uccisioni, le sopprafazioni del popolo e delle genti,tutto ciò si lascia alle spalle il tetro odore della morte e non potrà mai essere chiamato con un nome diverso. Quello che porta gli uomini alla guerra e alla distruzionenon avrà mai il nome di giustizia per se.Le forze oscure da tempi immemori combattono con le armi del male, loro confidano nella guerra e non credono nella benigna forza delle stelle" - Maestro dei cinque picchi, sacro cavaliere d'oro di Libra - July 08 Casa ItaliaTerzo anno, che faccio? Continuo la sperimentazione o no. Continuandola cambierei classe, nuovi compagni, nuovi professori, nell'altro caso nulla, anche perche' siamo in due a porci questa domanda, gli altri hanno gia' deciso. Gia' hanno gia' deciso. Se rimango qui, continuero' a vederla tutti i giorni, banco a banco, magari..
no, forse e' meglio cambiare, forzare un allontanamento per poi potersi riavvicinare senza l'imbarazzo degli altri, ma si dai, proviamo cosi', rimandiamo il tutto a questa a nuova situazione, e poi la matematica della sperimentazione non mi dispiace, in fondo sono un tipo curioso. estate post secondo anno, pensieri sull'amaca. estate post terzo anno, stessi pensieri, il prossimo sara' l'anno buono. estate post quarto anno, e' l'ultimo anno. Molte lezioni ho imparato, come da copione della vita, in questi anni, molte, e tutte solo dopo aver "frequentato". Una delle piu' belle? Live for the moment. Non sono il primo a dirlo, e' ovvio, la poligenesi letteraria qui e' forte, e non saro' l'ultimo. Sono uno dei tanti, uno dei tanti pochi che l'ha capito. "Passano gli anni distratti dal fatto che c'e' sempre troppo da fare il tempo presente si lascia fuggire con scuse condizionali" Le scommesse, che non sapevo tali, le sveglie alle 6 di mattina per una Vesuviana sempre piu' piena, le gioie, i dispiaceri, il futuro ed il presente insieme sul ring, l'evoluzione, i km in macchina con gli amici per non fare un cazzo, le notti a far mattina da solo, l'amaca. Allungare un giro in auto per rubare due minuti con lei. Le mie domande stupide, ho sempre saputo le risposte. Il crepuscolo degli dei. Gli States, le cene a base di aragoste, le serate che mi chiedevo perche' ero la', quelle in cui mi chiedevo perche' c'ero andato cosi' tardi, i long Islands con il mighty trio. Le parole di tutte quante loro, nelle canzoni di Elio e le Storie Tese, il non aver capito che fare subito, l'averlo compreso dopo. Le canzoni di Battiato nel deserto. Il ritorno, perche' c'e' sempre un ritorno dopo un'andata. Casa Italia, la mia salvezza. Una birra in un'Estate senza mare. Una settimana in un cellulare. Il "tornare a casa", "quale casa?", i triclivi dell'impero. Il suo amore, grande, grandissimo, al di la' della mia immaginazione, il volerla stringere tra le braccia, e stoltamente rinviare per i 200 km, tre giorni al mare con i miei amici, e rinviarli per i 200km, stoltamente? Bene o male? Bello o brutto?Giusto o sbagliato?Furbi e stupidi? Vivere, il presente, tra passato e futuro quello che ha capito tutto della vita.
tratto da "Riflessioni in affitto"
case"ok, noi torniamo a casa e ..." "quale casa?" "..."
tratto da "dialoghi in affitto" May 28 Mare"Se tu avessi la bacchetta magica, energia infinita, cosa faresti per mutare quel segno - in +? Di cosa ha bisogno questo posto?" "Del mare" "A me sto posto sai che mi ricorda? un libro, che non mi piacque. Il Deserto dei Tartari" "Si, Giovanni Drogo, in effetti siamo molto Tartariani" e tra me e me, cosa manca al deserto? il mare. tratto da Dialoghi in affitto May 04 Passi"... there was music all around..", Londra, davanti a me, in fondo alla strada, ci arrivero' verso sera, in tempo per ascoltare "la musica", camminando, passo dopo passo. Il conto in banca, l'auto nuova, Avezzano, Castellammare, il lavoro, la contaminazione dei wafer, un algoritmo di sorting...non me ne frega assolutamente nulla, non puo' fregarmene, pensieri senza nervo, incapaci di nascere, contro, i miei passi, i campi, la strada, ancora lei, dopo un anno e il vento sugli arbusti, passi, semplici passi, e musica, tanta musica, non si viaggia, non ci si muove da un punto senza musica,senza ritmo. Viaggiare? Muoversi? perche? per andare dove? MU. Campi arati, arbusti piu' in la', alberi, cieli azzurri e cieli grigi, insetti svolazzanti, sole alle spalle, lo spettacolo e' tutto per me, sono seduto in prima fila. il momento piu' bello? il passo successivo. Il piu' brutto? invertire la rotta. April 09 l'AndarePrendiamo i nostri soldi, tutti, partiamo, viaggeremo sino a quando ne avremo.
E quando saranno finiti, viaggeremo ancora, sopravviveremo.
E quando sara' finita, moriremo, raccontando di aver vissuto.
March 19 64 ore64 ore
per cambiare mondo, tornare tra gli affetti, tornare dalla tua donna, incotrare la tua famiglia, cercare i tuoi amici che non vedi da un po', parlare, scambiarsi emozioni, vivere.
Dividendo il numero delle persone che vorrei incontrare ogni volta per le ore che ho, dovrei dedicare 10 minuti al massimo ad ognuna e non si puo', sarebbe una farsa, un inganno.
Chiedo scusa a tutti, sono a corto di tempo, ma non ho dimenticato nessuno di voi.
Il viaggio continua.
January 28 corrispondenza"un nostro studioso ha scoperto che gran parte dei guasti e dei tormenti che opprimevano la genete nella gestione dei sentimenti, derivavano dalla divisione delle tre componenti del mondo affettivo: la tenerezza, la sessualita' e l'amore. Infatti la tenerezza vissuta senza sessualita' e amore produce ipocrisia, la sessualita' priva di tenerezza e amore produce pornografia e l'amore privo di tenerezza e sessualita' produce misticismo. Fino a pochi anni fa anche noi vivevamo in una societa' oppressa da questi mali. Ora che la tenerezza, la sessualita' e l'amore fanno parte dei naturali comportamenti umani e' scomparso tra noi ogni fenomeno di ipocrisia, di pornografia e di misticismo. Da voi in occidente come si vive l'amore?" "lasciamo perdere".
da Lettere dalla Kirghisia |
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